Graduatorie Provinciali per le Supplenze: tutto ciò che bisogna sapere

GPS è l’acronimo di “graduatorie provinciali per le supplenze”. Si tratta di un nuovo sistema completamente digitalizzato di assegnazione delle supplenze, avviato a Luglio 2020, che ha garantito una più rapida assegnazione delle cattedre rimaste vuote dopo le assunzioni in ruolo, a garanzia di un migliore avvio dell’anno scolastico.

Quest’anno, in modo particolare, si è attinto alle GPS non solo per le supplenze ma anche per le immissioni in ruolo.

A breve verranno riaperte le graduatorie GPS 2022, nel periodo primaverile. Dunque, ogni aspirante supplente potrà inserirsi in graduatoria per la prima volta oppure aggiornare il proprio punteggio per avanzare di posizione.

Quali sono i requisiti minimi?

Per potervi accedere sono necessari i requisiti minimi, indicati nell’art.3 dell’OM 06/2020. L’aspirante candidato deve esserne in possesso entro la data di presentazione della richiesta. Essi sono:

  • Il possesso di un titolo di accesso a una classe di concorso (laurea o diploma ITP) secondo il D.lgs 59/2017 per le scuole secondarie.
  • Il possesso di un titolo abilitante (diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 o laurea in Scienze della Formazione Primaria) per le scuole dell’infanzia e primaria.
  • Per gli incarichi di sostegno, serve il titolo di specializzazione sul relativo ordine.

 

Sono titolo di accesso ma solo per la II fascia delle relative GPS i seguenti requisiti:

  • Per infanzia e primaria, l’iscrizione al III, IV e V anno di Scienze della Formazione primaria con rispettivamente almeno 150, 200, 250 CFU.
  • Per sostegno, tre annualità di insegnamento sul sostegno senza specializzazione ma per lo specifico grado scolastico e con pieno titolo di accesso a graduatoria su stesso ordine.

 

Come ottenere più punti per avanzare nelle graduatorie?

Tuttavia, è possibile salire di posizione nelle graduatorie provinciali GPS svolgendo determinati corsi di informatica (fino a due punti in graduatoria) o di lingue riconosciuti dal Miur, oltre che master e corsi di perfezionamento.

Bisogna tener presente che alcuni dei corsi svolti in modalità online non attribuiscono punteggio in graduatoria. Per avere la sicurezza che un corso sia riconosciuto dal Miur e che dia punteggio, bisogna accertarsi che l'ente erogatore sia presente nella tabella annuale che ogni anno viene redatta dal Miur.

 

Analizziamo insieme alcuni dei metodi che permettono di ottenere più punti per le graduatorie.

  • Un corso CLIL abbinato a una certificazione linguistica permette di aggiungere fino a 9 punti in graduatoria.
  • Il possesso di una certificazione linguistica in particolare è richiesto anche a docenti e aspiranti docenti. La certificazione B2 conferisce 3 punti, la C1 4 punti e la C2 6 punti nelle GPS.
  • I Master di primo livello rilasciano 60 crediti formativi e sono valutati 1 punto in più nelle graduatorie GPS.
  • Mediante la frequenza di corsi di perfezionamento viene attribuito 1 punto per le graduatorie GPS.
  • I 24 CFU sono i crediti formativi universitari che servono per partecipare al Concorso Scuola per insegnare alle scuole medie e superiori. Sono necessari anche per l’inserimento nelle Graduatorie Provinciali Scolastiche (GPS) e per l’iscrizione alle prove preselettive del corso TFA Sostegno. Sono dunque un requisito indispensabile per i laureati che vogliono iniziare il percorso formativo per l’insegnamento.